Fauna delle Isole Canarie

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Breve descrizione della Fauna delle Isole Canarie

 

Gallotia - Fauna delle CanarieLa fauna delle Isole Canarie presenta una diversità complessa a causa di due fattori determinanti, l’insularità e il clima.
Originatesi all’inizio del Miocene, le Isole Canarie sono sempre state isolate dal continente; ciò si riflette sulla sua fauna, con poche specie e molti endemismi.

Questo fenomeno si ripete in molti altri arcipelaghi nel mondo, come le isole Galapagos, Australia, Madagascar o Nuova Zelanda. Nel caso delle Canarie dobbiamo anche sottolineare l’inserimento dell’arcipelago nella regione Macaronesia. Questa regione ha carattere vulcanico ed è particolarmente ricca di una microfauna di specie e sottospecie endemiche.

Le varietà climatiche e paesaggistiche nelle isole Canarie, sono i fattori che influenzano questa diversità zoologica. Così, le isole più orientali, Lanzarote, Fuerteventura, Lobos, l’arcipelago Chinijo, hanno spazi con abitat semidesertici e influenzati dalla vicina presenza del Sahara. Molto diverse sono le isole più occidentali che, a causa della influenza climatica degli alisei, albergano boschi di Pino Canario e Laurisilva. In generale, a parte endemismi, le specie presenti sono tipiche del Mediterraneo e del Nord Africa.

Farfalla monarca
Farfalla monarca

La trasformazione economica e demografica negli ultimi decenni delle isole, ha avuto ripercussioni nell’ambiente insulare e nella fauna delle Isole Canarie. Un certo numero di specie endemiche di rettili, uccelli e mammiferi, risultano minacciate. Varie misure di protezione, riproduzione e conservazione, cercano di evitare la loro completa scomparsa. Anche la creazione di parchi nazionali e altre aree protette, contribuisce alla salvaguardia di specie che non si trovano al di fuori delle isole.

Diversità Faunistiche

Attualmente vivono nelle Canarie 12.700 specie di animali terrestri, ed altri 4500 marini, tra cui circa 3600 sono specie endemiche (per lo più terrestri).

Naturalmente, gli invertebrati sono molto più numerosi dei vertebrati, quasi 8000 contro 125 specie di questi ultimi.

Invertebrati

Il gruppo tassonomico con il maggior numero di specie nella fauna delle isole Canarie, è quello degli artropodi con quasi 8000 specie. Di queste quasi 7000 di terra e più di 1000 marine; qui si riscontra anche la percentuale più alta di specie endemiche.

Lo seguono in numero di specie i molluschi, con più di 1400 specie, soprattutto marine (1170 spp.).

Molluschi

Insulovitrina lamarckii
Insulovitrina lamarckii

Nella fauna delle Isole Canarie, le lumache terrestri e d’acqua dolce, sono uno dei gruppi animali con la più alta percentuale di specie

endemiche. Gli ultimi dati pubblicati, stimano che ci sono circa 250 specie diverse, di cui circa l’80% sono endemiche dell’arcipelago. Questi dati sono destinati a crescere, a mano a mano che vengono descritte nuove specie, (tra il 2000 e il 2003, 12 nuove specie sono state descritte). Escludendo le introduzioni umane, sono stati registrati 30 generi di questi invertebrati nelle isole, di cui 6 sono endemiche. Il più diversificato è il Napaeus, di cui esistono più di cinquanta specie. Interessante è anche il genere endemico Canariella (29 specie). Il genere Hemicycla conta più di 40 specie nelle isole, Monilearia una quindicina e Obelus una mezza dozzina, Napaeus variatus 5 specie (endemico di Tenerife).

Un gruppo degno di menzione sono le Vitrinidae, con circa 20 specie nelle Canarie. Questi hanno aspetto di limacce, ma in realtà hanno un piccolo guscio visibile.
Visto che non possono ritrarsi, corrono maggior rischio di perdita di acqua e vivono perciò in luoghi umidi, come Insulovitrina lamarckii, che abita i boschi di Laurisilva (Monti Anaga).

Alcune di queste specie sono in pericolo, come Hemicycla saulcyi e Napaeus isletae, che sopravvivono solo in una piccola zona de “La Isleta”, nella città di Las Palmas de Gran Canaria in una zona militare, o Hemicycla plicaria di Tenerife, che sopravvive in una piccola area tra la Candelaria Las Caletillas e Igueste de Candelaria.

Poecilia reticulata
Poecilia reticulata

Pesci

La fauna delle Isole Canarie annovera una grande varietà di pesci, ma non ci sono specie d’acqua dolce autoctone.

Si sono stabiliti qui il pesce rossi (Carassius auratus), la gambusina (Gambusia affinis), il black bass (Micropterus salmoides), il guppy (Poecilia reticulata) e la carpa (Cyprinus carpio).

 

Anfibi e Rettili

Chalcides sexlineatus
Chalcides sexlineatus

Non ci sono anfibi nativi in tutto l’arcipelago. Le uniche due specie, raganella (Hyla arborea) e Rana comune (Pelophylax perezi) sono introdotte.

Nella fauna delle isole Canarie ci sono 16 specie endemiche di rettili, appartenenti a tre generi di tre diverse famiglie, scincidi (Chalcides, Scincidae), gechi (Tarentola, Gekkonidae) e le specie endemiche di lucertole giganti (Gallotia, Lacertidae).

Per quanto riguarda gongili e scincidi troviamo:

Chalcides sexlineatus, a Gran Canaria; C. simonyi, probabilmente estinta a Lobos, che però si trova in aree frammentate di Lanzarote e Fuerteventura; a La Gomera e El Hierro C. coeruleopunctatus ; C. viridanus a Tenerife, La Gomera e El Hierro.

Lucertole giganti

Sulle isole ci sono diverse specie endemiche di lucertole giganti. Attualmente alcune di esse si sono estinte a causa della distruzione degli habitat e dell’introduzione di specie esotiche.

Gallotia atlantica
Gallotia atlantica

Oggi la più abbondante è la lucertola gigante di Gran Canaria (Gallotia stehlini).

La lucertola gigante di El Hierro (Gallotia simonyi machadoi) e la lucertola gigante de La Gomera (Gallotia bravoana), sono in pericolo di estinzione. Esse sono soggette a programmi di riproduzione in cattività e di reintroduzione in aree a rischio più basso.

La lucertola gigante de La Palma (Gallotia auaritae) è stata considerata estinta fino alla scoperta di alcuni esemplari viventi a fine agosto 2007. Ricerche successive non hanno dato risultati.

Qualcosa di simile accade alla lucertola maculata delle Canarie (Gallotia intermedia), endemica di Tenerife, che in passato ha occupato quasi tutti gli habitat dell’isola. L’attività umana l’ha portata sull’orlo dell’estinzione, venne riscoperta nel 1996 e ora abita solo la zona nordoccidentale.

La lucertola Atlantica (Gallotia atlantica), è endemica di Lanzarote e Fuerteventura, così come di altri piccoli isolotti.

La piccola lucertola delle Canarie (Gallotia caesaris), è endemica de La Gomera e El Hierro; a Madeira è stata introdotta.

La lucertola delle Canarie occidentali (Gallotia galloti), vive sulle isole di Tenerife e La Palma.

Due specie che abitavano Tenerife e forse La Gomera, sono estinte (Lacerta goliath e Lacerta maxima). La stessa sorte è toccata alla lucertola gigante di Roque Chico e del Hierro (Gallotia simonyi simonyi).

Rettili specie introdotte

Lampropeltis getula
Lampropeltis getula

L’unica specie di serpente che abita l’arcipelago è stato introdotto dall’uomo, ormai presente solo sull’isola di Gran Canaria, è il serpente re della California (Lampropeltis getula). E’ considerato infestante e per controllarlo si fanno grandi sforzi scientifici e economici.

Un’altra specie introdotta di rettili, è il geco verrucoso (Hemidactylus turcicus), originario della regione mediterranea.

Inoltre, tre specie di lucertole (Gallotia), sono state spostate e hanno stabilito colonie dell’arcipelago, ma fuori del loro areale naturale.

Eretmochelys imbricata
Eretmochelys imbricata

Tartarughe marine

Quattro specie di tartarughe marine sono presenti nelle acque dell’arcipelago:

Tartaruga comune (Caretta caretta) , tartaruga verde (Chelonia mydas), tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata) e, occasionalmente, tartaruga olivacea (Lepidochelys olivacea), molto più comune nelle isole di Capo Verde, Azzorre, Madeira e lungo la costa africana.

Sono stati anche trovati fossili di testuggini giganti preistoriche estinte, di dimensioni simili alle testuggini delle Galapagos, nel sud di Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura.

Uccelli

Fringilla teydea
Fringilla teydea

Sono gli uccelli insieme ai rettili, quelli che apportano la maggioranza delle specie endemiche alla fauna delle Canarie: 6 specie e 36 sottospecie:

Phylloscopus canariensis (luì delle Canarie)
Columba junoniae (piccione di Bolle)
Columba bollii (piccione trocaz)
Regulus teneriffae (regolo di Tenerife)
Saxicola dacotiae (golabianca)
Fringilla teydea (fringuello azzurro)

Alcune di queste sono endemiche della Macaronesia, come il rondone (Apus unicolor) o il passeriforme (Anthus berthelotii). Altre sono ampiamente distribuite in Asia e Africa e si incontrano nelle isole più orientali, come l’ubara (Chlamydotis undulata) o il corrione (Cursorius cursor). Il fringuello azzurro (Fringilla teydea), è un uccello endemico dell’isola di Tenerife, del quale esiste una sottospecie a Gran Canaria.

Un caso speciale nella fauna autoctona delle isole è il canarino (Serinus canaria), volatile che durante tutta l’era moderna si diffuse in tutto il mondo come uccello canoro.

Pandion haliaetus
Pandion haliaetus

Tra i rapaci, segnaliamo la presenza di falchi come il gheppio comune (Falco tinnunculus), il falco pellegrino (Falco peregrinus) o il falco di Barberia (Falco pelegrinoides). Popolano l’isola il gufo comune (Asio otus), il barbagianni (Tyto alba), la poiana (Buteo buteocon la sottospecie endemica B. buteo insularum), il nibbio bruno (Milvus migrans), lo sparviero eurasiatico (Accipiter nisus), e l’aquila pescatrice (Pandion haliaetus). I necrofagi hanno come unico rappresentante il capovaccaio (Neophron percnopterus).

Per lo meno 12 specie sono state introdotte dall’uomo.

Al principio del XX secolo si è estinto l’ostricaio canario (Haematopus meadewaldoi).

Nelle isole orientali sono stati rinvenuti resti di uova fossili di grandi uccelli.

Mammiferi

Plecotus teneriffae
Plecotus teneriffae

Tra i mammiferi endemici della fauna delle isole Canarie, spicca la presenza dell’orecchione di Tenerife (Plecotus teneriffae) e il toporagno (Crocidura russula, Crocidura canariensis).

Nell’arcipelago, si estinsero due specie di ratti giganti: Canariomys bravoi e Canariomys tamarani.

Inoltre nelle acque canarie vi è una notevole presenza di cetacei.

Inoltre l’arcipelago possiede una razza di cane autoctona e unica; il dogo Canario.

Specie introdotte dall’uomo

Durante la loro storia, le isole Canarie hanno visto introdurre dall’uomo diverse specie, che hanno determinato un forte impatto per la fauna autoctona.

Prima della conquista Spagnola delle isole XIV-XV secolo, gli indigeni avevano introdotto capre, maiali e cani dal Nordafrica, provocando già un certo impatto sulla fauna locale Gli spagnoli a loro volta introdussero bovini ed equini; in seguito si introdusse il muflone.

Recentemente poi si sono aggiunti alcuni animali da compagnia sfuggiti alla cattività (iguane, serpenti, tartarughe acquatiche…).

Attualmente ci sono 42 specie alloctone che si riproducono nell’arcipelago, di molte altre non è stata confermata la riproduzione.

Vedi anche: Flora delle Canarie

Vedi anche: Pesci delle Canarie

Vedi anche: Cetacei delle Canarie