Vulcano El Teide

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Il Vulcano El Teide, una delle maggiori attrattive di Tenerife

El Teide
El Teide

Il Vulcano El Teide si trova sull’Isola di Tenerife, nell’arcipelago delle Canarie.

Con i suoi 3718 metri sul livello del mare (e i circa 7.000 metri sopra la piattaforma oceanica), è il terzo più grande vulcano del mondo, (se consideriamo la sua altezza rispetto al fondo oceanico).

Si presenta inoltre come uno dei vulcani attivi più alti del Continente Africano. È inoltre la vetta più alta di Spagna e la cima più alta dell’Oceano l’Atlantico.

Il Vulcano El Teide erutta ciclicamente ogni 150.000 anni, circa, e sembra, da studi recenti, che in futuro ci si possa aspettare dal Teide eruzioni violente. Il fenomeno è dovuto alla sua struttura ben consolidata. Alcuni studi hanno mostrato anche la forte somiglianza nella struttura tra il Teide il Vesuvio e dell’Etna.

Il susseguirsi delle diverse eruzioni nei 120.000 anni della vita del Teide, diedero luogo a un cono vulcanico di un altezza stimata di circa 5000m sul livello del mare. Poi un’eruzione esplosiva distrusse la parte superiore del Vulcano creando la catena della Cañada e la caldera. I detriti dovuti al crollo, cadendo in mare, formarono il nord dell’Isola dandole la forma attuale.

Successive eruzioni originarono poi all’attuale cono vulcanico, che vediamo oggi occupare il nord della caldera. La particolare altezza del Vulcano El Teide, di molto superiore agli altri rilievi dell’Isola conferisce al Pico del Teide (la cima del vulcano) un grande fascino. Approssimandosi alla cima, infatti, vista la notevole altezza, si può godere di uno spettacolare panorama a 360°.

Malgrado l’assenza di eruzioni dal 1909, il vulcano è ancora attivo. L’alta temperatura delle rocce nelle vicinanze del Pico del Teide (ad oltre 3400 m di altezza), segnala l’attività del vulcano. Ciò causa il fenomeno delle “fumarole” (emissione di vapori sulfurei, che si verifica quando l’acqua si infiltra nel terreno ed evapora a contatto con le rocce bollenti).

L’ingegnere Leonardo Torriani, nel manoscritto del Cinquecento “Descrizione delle Isole Canarie”, affermava che questo vulcano è famoso per la sua grande altezza, che lo rende visibile ai marinai in mare anche da 440 miglia di distanza.